Decreto Rilancio, il testo: tutte le misure ufficiali

Il testo del decreto Rilancio è stato approvato dal Consiglio dei Ministri. Ecco tutte le novità ufficiali e le misure introdotte.

Il testo ufficiale del decreto Rilancio approvato dal CdM questa sera porta con sé la conferma di molte misure e novità dedicate a imprese, lavoratori e famiglie. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è prevista per giovedì.
Nella serata di mercoledì è arrivata l’ufficialità del testo del decreto Rilancio. L’ultima bozza disponibile, confermata dal Consiglio dei Ministri poche ore fa, è composta da 256 articoli e contiene i dettagli delle novità introdotte dal Governo Conte come il reddito di emergenza, lo stop all’IRAP, la proroga della cassa integrazione in deroga, il bonus 1.000 per le Partite IVA e finanziamenti a fondo perduto, ma anche un’intesa sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri, che nei giorni scorsi aveva spaccato a metà la maggioranza.
Di seguito il pdf del testo decreto Rilancio analizzato dal CdM, accompagnato dal testo che descrive alcune delle misure più attese dedicate a famiglie, lavoratori e imprese e la spiegazione delle novità introdotte.

Conte in conferenza stampa oggi, 13 maggio: tutte le novità nel decreto Rilancio

NOVITÀ DECRETO RILANCIO
• LAVORO E SOSTEGNO AL REDDITO
• FAMIGLIE
• IMPRESE
• TURISMO
• MOBILITÀ
• RISTRUTTURAZIONI
Lavoro e sostegno al reddito
Bonus partite IVA da 600 a 1.000 euro
Tra le novità più attese all’interno del decreto Rilancio spicca il bonus per le partite IVA, che da 600 passa a 800 euro, 1.000 nel caso in cui si dimostrasse di aver registrato perdite superiori al 33% rispetto al fatturato dello stesso periodo nel 2019.
• Bonus 600 euro diventa da 1.000 euro, tutti i dettagli
Testo – Art.89
Nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19
Proroga cassa integrazione
Prolungamento della cassa integrazione in deroga per altre nove settimane. All’interno del testo del decreto si prevede inoltre l’istituzione di procedure semplificate.
• Cassa integrazione prorogata: novità nel decreto Rilancio
Testo – Art. 72
Modifiche all’articolo 20 in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale per le aziende che si trovano già in Cassa integrazione straordinaria
Proroga Naspi
A sostegno di chi percepisce l’indennità di disoccupazione, la misura dedicata alla Naspi all’interno del decreto Rilancio prevede la proroga dell’assegno per due mesi per chi ha l’indennità in scadenza.
• Naspi e Dis-Coll in scadenza, proroga di due mesi dell’assegno di disoccupazione
Testo – Art.98
Disposizioni in materia di NASPI E DIS- COLL
Stop licenziamenti
Novità dedicata ai datori di lavoro, a questi viene fatto divieto di licenziare i propri dipendenti per almeno altri tre mesi.
• Licenziamenti sospesi per 5 mesi nel decreto Rilancio
Testo – Art.83
Modifiche all’articolo 46 in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Bonus colf e badanti a 600 euro
A sostegno di colf e badanti che hanno visto diminuire drasticamente il proprio lavoro a causa delle misure di lockdown e distanziamento sociale, il nuovo decreto prevederebbe l’estensione del bonus fino a 600 euro.
• Bonus colf e badanti, fino a 600 euro nel decreto Rilancio
Testo – Art.90
Indennità per i lavoratori domestici
Reddito di emergenza
L’attesissimo reddito di emergenza, i cui dettagli vengono svelati all’interno del decreto Rilancio, prevede un sostegno economico per le famiglie che non ne percepiscono già alcuno e possono dimostrare di avere un ISEE inferiore al tetto di 15.000 euro. La durata del reddito di emergenza è di di due mesi e l’importo del sostegno va da un minimo di 400 euro a un massimo di 800 euro.
• Reddito di emergenza, importi e requisiti: la bozza del decreto Rilancio
Testo – Art.87
Reddito di emergenza
Aumento permessi 104

  1. All’articolo 24 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) al comma 1 sono aggiunte le seguenti parole: “e di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020.”
    Testo – Art.76
    Modifiche all’articolo 24 in materia di permessi retribuiti ex articolo 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104
    Famiglie
    Bonus baby sitter a 1.200
    Nel decreto Rilancio si fa spazio il bonus baby sitter, che raddoppia da 600 euro a 1.200 euro per figli di età inferiore ai 12 anni, limite che si annulla in caso di figli disabili. Lo stesso bonus può essere usato anche per pagare centri estivi o simili.
    • Bonus baby sitter 2020: domanda INPS, requisiti e novità decreto Rilancio
    Testo – Art.75
    Modifiche agli articoli 23 e 25 in materia di specifici congedi per i dipendenti
    Proroga congedo parentale
    Il decreto Bilancio conferma il congedo parentale retribuito al 50% per i genitori con figli “di età non superiore ai 12 anni”, sino al 31 luglio, per un massimo di 30 giorni, siano essi continuativi o frazionati.

Testo – Art.75
Modifiche agli articoli 23 e 25 in materia di specifici congedi per i dipendenti
Smart working per i genitori
«Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID–19, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali».
Testo – Art.96
Diritto al lavoro agile

  1. Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID – 19 i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, fermo restando il rispetto degli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 181
    23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.
  2. La prestazione lavorativa in lavoro agile può essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro.
  3. Per l’intero periodo di cui al comma 1, i datori di lavoro del settore privato comunicano al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in via telematica, i nominativi dei lavoratori e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile, ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
    Imprese
    Contributi a fondo perduto
    Come specificato nell’approfondimento dedicato alla novità, nell’ultima bozza del decreto Rilancio si parla di un aiuto molto importante per le imprese: i contributi a fondo perduto, un sostegno a favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo, nonché titolari di P.IVA.
    Testo – Art. 28
    Contributo a fondo perduto
    Stop all’IRAP
    Il decreto Rilancio recita:
    Non è dovuto il versamento del saldo dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019, fermo restando il versamento dell’acconto dovuto per il medesimo periodo di imposta. Non è altresì dovuto il versamento della prima rata dell’acconto dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, nella misura prevista dall’articolo 17, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica del 7 dicembre 2001, n. 435.
    Testo – Art.27
    Disposizioni in materia di versamento dell’IRAP
    Bonus bollette
    Il nuovo decreto prevede una riduzione delle bollette elettriche per le imprese in riferimento ai mesi di aprile, maggio e giugno 2020.
    Testo – Art. 33
    Riduzione degli oneri delle bollette elettriche
    Ristoro affitto con credito d’imposta
    Previsto inoltre un rimborso delle spese dell’affitto dedicato alle imprese per tre mesi (aprile, maggio e giugno 2020). Questo può arrivare fino al 60% dell’affitto sostenuto nel caso l’impresa abbia un ricavo inferiore a 5 milioni di euro e possa dimostrare un calo di fatturato di almeno il 50% del mese di aprile rispetto all’anno precedente. Tale vincolo non è previsto, invece, per le imprese del settore turistico-ricettive.
    Testo – Art. 31
    Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo, affitto d’azienda e cessione del credito
    Proroga scadenze fiscali
    Il testo del nuovo decreto prevede lo spostamento delle seguenti scadenze fiscali al 16 settembre 2020:
    • IVA,
    • ritenute d’acconto,
    • contributi previdenziali,
    • contributi Inail,
    • atti di accertamento,
    • cartelle esattoriali e gli avvisi bonari,
    • rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio.
    Il loro versamento potrà avvenire sia in un’unica soluzione che in quattro rate di pari importo.
    Credito di imposta per la sicurezza dei luoghi di lavoro
    «Al fine di sostenere ed incentivare l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico [indicati nell’allegato], [alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo del settore,] è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19, ivi compresi quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, per l’acquisto di arredi di sicurezza, nonché in relazione agli investimenti in attività innovative, ivi compresi quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.»
    Testo – Art.128-bis
    Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
    Aiuti statali agli stipendi
    Previste delle sovvezioni per le aziende con il fine di sostenere il pagamento degli stipendi delle imprese, per una durata massima 12 mesi a partire dall’avvio della domanda. L’obiettivo è vietare i licenziamenti anche nei prossimi mesi. La condizione posta dal decreto è che i lavoratori continuino effettivamente a lavorare in maniera continuativa; la sovvenzione può arrivare fino a un massimo dell’80% dello stipendio lordo.
    Testo – Art. 65
    Aiuti sotto forma di sovvenzioni per il pagamento dei salari dei dipendenti per evitare i licenziamenti durante la pandemia di COVID-19
    Turismo
    Bonus 1.000 euro lavoratori stagionali
    Previsto un bonus dell’ammontare fino a 1.000 per i lavoratori stagionali, le cui possibilità professionali sono estremamente legate al settore turistico, in gravissima crisi.
    Testo – Art.89
    Nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19
    Fondo per il turismo da 50 milioni di euro
    «Al fine di sostenere il settore turistico mediante operazioni di mercato, è istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020».
    Testo – Art.185
    Fondo turismo
    Bonus vacanze
    Ancora nell’ambito turistico, si è proceduto con la creazione di un fondo per erogare in forma di tax credit fino a un massimo di 500 euro per ogni famiglia con ISEE al di sotto di 40.000 euro da spendere per le proprie vacanze in Italia nel 2020.
    Bonus vacanze 2020, 500 euro nel decreto Rilancio: le novità allo studio

Testo – Art.183
Tax credit vacanze
Mobilità
Bonus biciclette e monopattini elettrici
Il decreto Rilancio prevede un fondo di 120 milioni di euro dedicati al finanziamento di un bonus da 500 euro per chi acquista biciclette, monopattini elettrici o altri mezzi di mobilità sostenibile, incentivando così il minor uso dei mezzi pubblici. Il buono spesa sarà disponibile solo per i cittadini resistenti in un comune di oltre 50mila abitanti.
L’importo del bonus non può superare il 70% della spesa sostenuta per l’acquisto di bici (classica o con pedalata assistita), ma anche hoverboard, segway, monopattini e monowheel, fino a un massimo di 500 euro. Il bonus sarà valido fino al 31 dicembre 2020.
• Bonus bici e monopattini, fino a 500 euro nel decreto Rilancio: requisiti e come funziona

Testo – Art.205
Misure per incentivare la mobilità sostenibile
Rimborso abbonamenti mezzi pubblici
Previsto un rimborso per i mesi in cui non si è potuto usufruire dell’abbonamento ai mezzi pubblici già stipulato prima dell’arrivo del lockdown.
Testo – Art.209-duodecies
Misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario e TPL
Ristrutturazioni
Ecobonus 110% ristrutturazioni
Altra attesissima novità: l’arrivo di una detrazione al 110% per lavori di manutenzione e riqualificazione energetica sostenuti entro la fine del 2021.
L’agevolazione per le ristrutturazioni, tramite credito d’imposta, si può tradurre in uno sconto in fattura da parte dell’azienda che effettua i lavori tramite la sua cessione. L’azienda, infatti, può usufruire del credito di imposta per la propria attività d’impresa.
• Ecobonus al 110% nel decreto Rilancio di maggio: lavori in casa gratis, ma quali?
Testo – Art.128
Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici