Riforma fiscale: come cambierà l’IVA

Con il Disegno di Legge Delega fiscale approvato dal Governo lo scoro 15 marzo, tra le altre novità si prevedono con l'art 7 del testo in bozza i principi e i criteri direttivi per la revisione dell'imposta sul valore aggiunto.

in particolare si intende:

  • ridefinire i presupposti dell'imposta al fine di renderli più aderenti alla normativa dell'unione europea,
  • revisionare le disposizioni che disciplinano le operazioni esenti anche individuando le operazioni per le quali i contribuenti possono optare per l'imponibilità in linea con i criteri posti dalla normativa dell'unione europea
  • razionalizzare il numero e la misura delle aliquote IVA secondo i criteri posti dalla normativa dell'unione europea al fine di prevedere una tendenziale omogeneizzazione del trattamento IVA per i beni e servizi similari anche individuati mediante il richiamo alla nomenclatura combinata o alla classificazione statistica meritevoli di agevolazione in quanto destinate a soddisfare le esigenze di maggiore rilevanza sociale,
  • revisionare la disciplina della detrazione per:
    1. consentire ai soggetti passivi di rendere la detrazione maggiormente aderente all'effettivo utilizzo dei beni e dei servizi impiegati ai fini delle operazioni soggette all'imposta prevedendo in particolare la facoltà di applicare il pro rata di detraibilità e soli beni e servizi utilizzati da un soggetto passivo sia per operazioni che danno diritto a detrazione sia per operazioni che non danno tale diritto armonizzare i criteri di detraibilità dell'imposta relativa ai fabbricati a quelli della normativa dell'unione europea
    2. prevedere che in relazione ai beni e servizi acquistati o importati per i quali l'esigibilità dell'imposta si verifica nell'anno precedente a quello di ricezione della fattura il diritto alla detrazione può essere esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui la fattura è ricevuta,
  • ridurre l'aliquota dell'iva l'importazione di opere d'arte recependo la direttiva europea 5 Aprile 2022 numero 542 ed estendendo l'aliquota ridotta anche alle cessioni di oggetti d'arte e di antiquariato da collezione,
  • razionalizzare la disciplina del gruppo iva al fine di semplificare le misure previste per l'accesso e l'applicazione dell'istituto
  • razionalizzare la disciplina iva per quella relativa agli enti del terzo settore anche al fine di semplificare gli adempimenti relativi alle attività di interesse generale.