Infortuni sul lavoro: subito 1400 ispettori in piu

Dopo una settimana tragica con numerosi infortuni mortali sui luoghi di lavoro sia il presidente Draghi che il ministro del lavoro Orlando che le forze di maggioranza sono intervenuti annunciando un piano di misure per il rafforzamento  delle misure di prevenzione  volte a garantire maggiore  sicurezza nei luoghi di lavoro.  Putroppo l'attualità conferma numeri già noti anche se in lento progressivo calo gli infortuni mortali hanno ancor un incidenza troppo alta, specialmente in ediliza e agricoltura e per il genere femminile.

Vediamo di seguito alcune misure annunciate a livello parlamentare e di governo

Il ministro del lavoro ha annunciato a breve un provvedimento che anticipa le assunzioni presso l'ispettorato del lavoro già previste dalla scorsa legge di bilancio  per aggiungere subito 1400 ispettori in piu nei ruoli dell'ispettorato nazionale

E' stata inoltre  presentata una  risoluzione in Commissione Lavoro 7-00656  che impegna il Governo: ad adottare, previo confronto con tutte le istituzioni coinvolte e con i rappresentanti delle parti sociali, un piano organico che sviluppi una strategia nazionale  che aumenti i livelli di sicurezza, a tutela della dignità dei lavoratori, attraverso misure che incidano sui diversi settori rilevanti in materia , ovvero:

  • prevedere incentivi per le iniziative di formazione promosse dalle imprese, ad es. incrementando  l'ammontare delle risorse stanziate per i bandi Isi-Inail finalizzati a progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolti in particolare alle piccole, medie e micro imprese;
  • prevedere agevolazioni fiscali sia per incrementare la formazione continua del personale, sia per favorire il rinnovo dei macchinari, molto spesso causa di incidenti perché troppo obsoleti in particolare nelle  imprese agricole ed edili 
  •  verificare, in questo contesto, la possibilità di utilizzare parzialmente le ingenti risorse versate alla Tesoreria dello Stato dall'Inail come riserve tecniche; 
  • aggiornare il quadro normativo vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro al fine di rafforzare le tutele per i lavoratori,
  • consolidare e rafforzare l'attività di controllo in materia di sicurezza sul lavoro, considerando in particolare la necessità di riportare in capo ai due istituti l'autonomia e le competenze con riferimento al relativo personale ispettivo, nel quadro del coordinamento assicurato dall'Ispettorato nazionale del lavoro;
  • assicurare l'interoperabilità e la piena condivisione tra  le banche dati rilevanti ai fini delle attività di controllo, 
  •  prevedere una nuova funzione di vigilanza collaborativa del personale sanitario Inail, 
  • affinare, anche attraverso una loro migliore organizzazione e integrazione, le procedure ispettive di competenza delle aziende sanitarie, a
  •  prevedere l'istituzione di un apposito Fondo che, attraverso convenzioni con gli istituti scolastici e accademici o mediante l'erogazione di borse di studio, possa garantire ai figli delle vittime delle cosiddette «morti bianche» il completamento del loro percorso di studi.

Il presidente Draghi  ieri 12 maggio, in risposta all'interpellanza parlamentare urgente dell'on.Epifani,  ha confermato il massimo impegno in materia