Lavoratori spettacolo: indennità di malattia INPS 2021

A seguito delle modifiche introdotte dal DL 72 2021 alle indennità previste per il lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo  INPS ha emanato lo scorso 10 settembre la circolare n. 132/2021 di istruzioni relativa al  nuoveo trattamento di malattia , precisando requisiti caratteritistiche della prestazione modalità di  fruizione . Vediamo di seguito in sintesi.

Requisiti contributivi per l'indennità di malattia FLPS spettacolo

Il requisito contributivo minimo  richiesto per avere diritto all'indennità di malattia sono 40 contributi giornalieri dal 1° gennaio dell'anno solare precedente l'insorgenza dell'evento morboso

 La circolare afferma quindi che "per gli eventi verificatisi a decorrere dal 26 maggio 2021, la tutela sarà riconosciuta a fronte di un numero minimo di 40 contributi giornalieri dovuti o versati, dal 1° gennaio dell'anno precedente l'insorgenza dell'evento morboso fino alla data di inizio dell’evento"

Si applica il  principio dell'automaticità delle prestazioni.

 Non sono utili ai fini del requisito suddetto eventuali contributi figurativi o da riscatto o altre contribuzioni diverse da quelle obbligatorie.

Decorrenza e durata dell'indennità di malattia 

 L’indennità di malattia spetta dal quarto giorno successivo a quello di inizio dell’evento ed è dovuta per un massimo di 180 giorni nell’anno solare 

Come per la generalità dei lavoratori, in presenza di certificazioni mediche di continuazione o in caso di insorgenza di patologia conseguenziale intervenuta entro 30 giorni dalla cessazione dell’evento (ricaduta), non si applicano i tre giorni di c.d. carenza e i giorni del nuovo periodo di malattia si sommano a quelli del periodo precedente anche ai fini della misura della prestazione. Anche nei casi in cui la precedente malattia sia stata di durata inferiore a tre giorni, si applica la normativa generale, la quale prevede che la decorrenza dell’indennità venga stabilita previa esclusione dei giorni di carenza non applicati in precedenza. 

Ai lavoratori a tempo determinato del settore spettacolo è riconosciuta la conservazione della tutela, nei limiti previsti e sotto specificati, anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro (cfr. la circolare n. 160/1983). 

Per i lavoratori dello spettacolo con contratto di lavoro a tempo determinato, infatti, il limite di giornate indennizzabili previsto è pari al numero di giorni di attività lavorativa svolta negli ultimi 12 mesi e comunque non può essere superiore alla durata massima (180 giorni nell’arco dell’anno solare).

Importo dell'indennità di malattia 

L'indennità è pari:

  •  al 60% della retribuzione media globale giornaliera fino al 20° giorno di durata della malattia (comprese le domeniche e le festività nazionali e religiose infrasettimanali); 
  • all’80% della retribuzione media globale giornaliera dal 21° giorno in poi fino al limite di 180 giorni; 
  • al 40% per i lavoratori disoccupati e per i giorni non lavorativi della settimana, nei casi di lavoratori che per contratto prestino la loro attività solo in alcuni giorni predeterminati nella settimana. 

Qualora i giorni lavorativi, previsti da contratto, cadano in giorni festivi infrasettimanali e nelle domeniche, la percentuale da considerare per tali giorni è del 60% o dell’80%, a seconda della durata della malattia. L’indennità compete per tutte le giornate comprese nel periodo di malattia. Come per la generalità dei lavoratori , l'indennità non va riconosciuta per le festività nazionali e infrasettimanali cadenti di domenica   "qualora risulti che i lavoratori interessati percepiscono, per legge o per contratto, anche in caso di disoccupazione o sospensione, un trattamento economico per le suddette festività cadenti di domenica” 

Come per la generalità dei lavoratori, durante il ricovero in luogo di cura, ai lavoratori non aventi familiari a carico, l'indennità di malattia viene ridotta a 2/5 delle misure normali. La giornata di dimissione dal luogo di cura deve essere indennizzata in misura intera. Si ricorda che le prestazioni in regime di day hospital sono equiparabili a giornate di ricovero (cfr. la circolare n. 136/2003). In caso di lavoratori con contratto di lavoro part-time di tipo orizzontale, non sussistono diversità 

Determinazione della retribuzione media globale giornaliera (RMGG)

A far data dal 26 maggio 2021,  la retribuzione megia di riferimento si determina sulla base della retribuzione media percepita nelle ultime 40 prestazioni giornaliere nel settore spettacolo, soggette a contributo; sono compresi il rateo della tredicesima mensilità e altri eventuali premi o emolumenti vari, ugualmente soggetti a contribuzione. 

Indennità di malattia FLPS Spettacolo: erogazione 

  1.  Ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato l'indennità di malattia viene anticipata dal datore di lavoro. Nel caso in cui il lavoratore, al momento di insorgenza della malattia, sia in possesso dei requisiti contributivi ma con giornate effettuate  presso un datore di lavoro diverso rispetto a quello tenuto al pagamento, il datore di lavoro che anticipa la prestazione deve accertare l’effettiva sussistenza dei suddetti requisiti  e il lavoratore deve collaborare fornendo la necessaria documentazione . Sul conguaglio non ci sono novitòà
  2. L’indennità viene, invece, corrisposta direttamente dall'Istituto nei confronti delle seguenti categorie di lavoratori: 
  • – disoccupati;
  •  – “saltuari” con contratto a termine o a prestazione;
  •  – occupati presso imprese dello spettacolo che esercitano attività saltuaria o stagionale 

 Nei casi di pagamento diretto della prestazione al lavoratore e al fine di consentire al datore di lavoro l’integrazione del trattamento economico eventualmente prevista per contratto, la Struttura territoriale competente dell’Inps fornisce al datore di lavoro gli elementi ritenuti utili. 

Indennità malattia spettacolo e Uniemens

Tutti i datori di lavoro/committenti operanti nel settore dello spettacolo obbligati al versamento della contribuzione di malattia sono tenuti,  a valorizzare l elemento, <Tiporretri mal>,finalizzato a distinguere il tipo di trattamento retributivo che il datore di lavoro garantisce al lavoratore nei casi di assenza per malattia sulla base dello specifico contratto di riferimento   in tutti i flussi UniEmens, a prescindere dal verificarsi o meno dell’evento malattia (v. messaggi n. 803 e 1475 del 2019)