Contributi Gestione separata INPS 2026

Pubblicata la circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026 con le aliquote contributive, i minimali e i massimali di reddito applicabili per l’anno 2026 ai soggetti iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995. Il documento assume rilievo operativo per datori di lavoro, committenti pubblici e privati e consulenti, chiamati ad applicare correttamente le percentuali contributive nei diversi casi :

  • parasubordinati, 
  • professionisti, 
  • lavoro sportivo, 
  • nuove categorie obbligate: magistrati onorari ,addetti alle corse ippiche, assegnisti di ricerca.

Vengono fornite come ogni anno le istruzioni per i  versamenti e l’esposizione contributiva nei flussi e nei modelli di pagamento. Ecco una sintesi 

Aliquote 2026 per collaboratori, assimilati e nuove categorie

Per i collaboratori coordinati e continuativi e le figure assimilate prive di altra copertura previdenziale obbligatoria e non pensionate, l’aliquota IVS resta fissata al 33%, cui si sommano le aliquote aggiuntive per maternità, malattia, ANF e DIS-COLL, per un totale complessivo del 35,03%. Restano escluse dalla contribuzione DIS-COLL alcune tipologie specifiche, per le quali il totale si ferma al 33,72%.

Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, l’aliquota IVS è confermata al 24%, con applicazione delle sole aliquote aggiuntive previste.

La circolare conferma inoltre le regole contributive per categorie particolari, tra cui:

  1. magistrati onorari del contingente a esaurimento che esercitano le funzioni in via non esclusiva;
  2. addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella, per i quali l’obbligo contributivo opera oltre la soglia di 5.000 euro annui, con imponibile ridotto al 50% fino al 31 dicembre 2027;
  3. collaborazioni emergenziali e fattispecie speciali già disciplinate come lavoro sportivo e assegni di ricerca

Minimali e massimali – Tabella completa

Per il 2026 il massimale di reddito imponibile ai fini della Gestione separata è fissato a 122.295 euro. 

Le aliquote contributive si applicano quindi fino al raggiungimento di tale soglia.

 Il minimale di reddito è pari a 18.808 euro, con effetti diretti sull’accredito contributivo annuo: al di sotto di tale importo l’accredito avviene in misura proporzionale.

Categoria di contribuente Aliquota complessiva Contributo minimo annuo Quota ai fini pensionistici
Pensionati o soggetti assicurati presso altra forma di previdenza obbligatoria 24% 4.513,92 euro 4.513,92 euro
Magistrati onorari non esclusivi con altra copertura previdenziale 26,03% 4.895,72 euro 4.513,92 euro
Professionisti iscritti alla Gestione separata senza altra copertura previdenziale 26,07% 4.903,25 euro 4.702,00 euro
Lavoratori autonomi con aliquota maggiorata (prestazioni non pensionistiche) 27,03% 5.083,80 euro 4.702,00 euro
Collaboratori coordinati e continuativi senza altra copertura previdenziale 33,72% 6.342,06 euro 6.206,64 euro
Collaboratori, assegnisti, dottorandi e incarichi di ricerca con DIS-COLL 35,03% 6.588,44 euro 6.206,64 euro

Lavoro sportivo dilettantistico e professionisti

Per il lavoro sportivo nel settore dilettantistico, il 2026 conferma un regime contributivo differenziato. I collaboratori sportivi iscritti alla Gestione separata e privi di altra copertura previdenziale applicano l’aliquota IVS del 25%, dovuta solo sulla parte di compenso eccedente i 5.000 euro annui. Fino al 31 dicembre 2027, la contribuzione pensionistica è calcolata sul 50% dell’imponibile. Le aliquote aggiuntive (maternità, malattia, DIS-COLL) pari complessivamente al 2,03% si applicano invece sull’intero compenso eccedente la franchigia.

Per i professionisti iscritti alla Gestione separata titolari di partita IVA e non assicurati ad altre gestioni, l’aliquota complessiva 2026 è pari al 26,07%, risultante dalla somma del 25% IVS e delle aliquote aggiuntive (0,72% per prestazioni assistenziali e 0,35% per ISCRO). Anche in questo caso, per pensionati o soggetti con altra copertura previdenziale resta ferma l’aliquota del 24%.

Soggetto Aliquota IVS Aliquote aggiuntive Totale
Professionisti senza altra copertura 25% 1,07% 26,07%
Professionisti pensionati o assicurati 24% 24%
Collaboratori sportivi dilettantistici 25% (su 50% imponibile) 2,03% Variabile

Gestione operativa dei versamenti

La circolare ribadisce che, per i rapporti di collaborazione, l’onere contributivo è ripartito per un terzo a carico del collaboratore e per due terzi a carico del committente, cui spetta l’obbligo del versamento entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento del compenso, tramite modello F24 (o F24 EP per le pubbliche amministrazioni). Per i professionisti, invece, il versamento resta integralmente a carico del contribuente e segue le scadenze fiscali ordinarie (saldo e acconti).

Va anche ricordato che i compensi corrisposti entro il 12 gennaio 2026, per il principio di cassa allargato, tsi considerano riferiti al periodo d’imposta precedente e scontano quindi le aliquote contributive 2025. 

Esposizione Uniemens e scadenze

La circolare n. 8/2026 conferma che i contributi dovuti alla Gestione separata devono essere esposti nel flusso Uniemens secondo le regole ordinarie già in vigore per ciascuna tipologia di rapporto: 

Per i collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate, l’esposizione resta in capo al committente, che indica nel flusso Uniemens:

  • il codice tipo rapporto previsto per la specifica fattispecie;
  • l’imponibile contributivo;
  • l’aliquota applicata (IVS e aliquote aggiuntive);
  • la quota a carico del collaboratore e quella a carico del committente.

Il versamento resta effettuato entro il 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso.

Per il lavoro sportivo dilettantistico, la circolare richiama espressamente le istruzioni operative già fornite con la circolare INPS n. 88/2023, che disciplinano:

  • l’esposizione separata delle quote pensionistiche e delle prestazioni non pensionistiche;
  • l’applicazione della franchigia di 5.000 euro annui;
  • il calcolo della contribuzione IVS sul 50% dell’imponibile fino al 31 dicembre 2027;
  • l’utilizzo dei codici Uniemens dedicati alle collaborazioni sportive e amministrativo-gestionali.

Per gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella, l’esposizione contributiva avviene come indicato nella circolare 142 2025 con indicazione:

  • del codice rapporto specifico;
  • dell’imponibile eccedente la franchigia di 5.000 euro;
  • dell’aliquota IVS del 25% (o 24% in presenza di altra copertura previdenziale);
  • delle eventuali aliquote aggiuntive per prestazioni non pensionistiche.