Reddito di cittadinanza: 6 mesi extra a chi avvia un’attività. Come funziona

Venerdi 14 maggio è stato pubblicato il decreto interministeriale Lavoro-Economia-Sviluppo economico  che attua una norma rimasta nel cassetto per quasi due anni riguardante il reddito di cittadinanza.

Il decreto legge istitutivo 4 2019 prevedeva infatti la possibilità di ottenere 6 mensilità del  RDC  aggiuntive per i soggetti con i requisiti che intendano avviare o abbiano avvitato, una attività di lavoro autonomo. (Qui il testo del  decreto).

Il decreto entra in vigore a 15 giorni dalla pubblicazione quindi  il 29 maggio 2021 . Per l'operatività sarà necessario anche attendere le istruzioni operative da parte dell'INPS. Vediamo intanto di seguito meglio di cosa si tratta 

RDC anticipato per lavoro autonomo cos'è , quanto è l'importo?

Il beneficio addizionale è aggiuntivo rispetto alla mensilità ordinarie e sarà concesso a titolo di incentivo per l'avvio di:

  •  attivita' di lavoro autonomo, 
  • di impresa individuale o
  •  di societa' cooperativa, 

Le attività vanno iniziate  entro i primi dodici mesi di fruizione del RDC. Ilbeneficio viene garantito una sola volta per ogni nucleo familiare 

L'importo del beneficio addizionale e' pari a sei mensilita' del Rdc, nei limiti di 780 euro mensili. L'importo spettante e' calcolato , cone l el consuete modalità, con riferimento al mese in cui e' avviata l'attivita'.  L'ammontare del beneficio addizionale, riconosciuto ad un determinato soggetto e' decurtato dell'importo eventualmente gia' erogato  a lui o o al suo nucleo familiare beneficiario del Rdc, a titolo di incentivo 

Sarà erogato  dall'INPS  entro il secondo mese successivo a quello della domanda, con accredito sul conto corrente (codice IBAN) indicato nella domanda, o tramite bonifico domiciliato, nel rispetto della soglia massima prevista dalla legge per il pagamento in contanti. sulla base dei requisiti autodichiarati e delle informazioni disponibili negli archivi dell'INPS e in quelli delle amministrazioni collegate. Resta salvo, in capo all'INPS, il potere di verifica delle condizioni autocertificate dal richiedente

RDC per il lavoro autonomo i requisiti

Gli interessati devono risultare  al momento della presentazione della domanda 

  • essere componenti di un nucleo familiare beneficiario di Rdc in corso di erogazione;
  • aver avviato, entro i primi dodici mesi di fruizione del Rdc, un'attivita' lavorativa autonoma o di impresa individuale o abbiano sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attivita' lavorativa da parte del socio; 
  • non aver cessato, nei dodici mesi precedenti la richiesta del beneficio addizionale, per lo  stesso fine 
  •  non siano componenti di nuclei familiari beneficiari di Rdc che abbiano gia' usufruito del beneficio addizionale 

Il modello per la domanda di accesso al beneficio addizionale

L'avvio delle attivita' di lavoro autonomo va' comunicato mediante modello «RDC – COM Esteso» entro trenta giorni dall'inizio della stessa attivita', da compilare e inviare tramite CAF o sito INPS . Ulteriori istruzioni saranno emanate dall'INPS . Lo stesso modello va utilizzato per fruire del benefizcio addizionale anche se le attività sono state regolarmente avviate e comunicate 

ATTENZIONE  Per le attività, avviate nei mesi per i quali si e' gia' fruito del Rdc e per le quali non e' stata effettuata la comunicazione obbligatoria nel termine dei trenta giorni dall'avvio, il beneficio addizionale non spetta.

Revoca del beneficio addizionale  Reddito di Cittadinanza

Il beneficio addizionale RDC viene revocato nelle seguenti ipotesi:

 a) nel caso  l'attivita' lavorativa autonoma o di impresa individuale, oggetto di incentivo  cessi prima di dodici mesi dall'avvio, o nel caso in cui il percettore del beneficio addizionale abbia ceduto la propria quota di capitale sociale di cooperativa  entro i dodici mesi dalla sottoscrizione della quota medesima

b) qualora il Rdc, in corso di erogazione al momento della richiesta del beneficio addizionale, sia oggetto di revoca o di decadenza   previste dal decreto-legge n. 4 del 2019