Fondo vittime amianto cantieri navali: domande entro il 5 settembre

Con la Circolare n. 36 del 7 agosto 2026, l'INAIL ha fornito le istruzioni operative per l'accesso al Fondo vittime amianto riservato 

  • ai lavoratori delle società partecipate pubbliche che hanno contratto patologie asbesto-correlate 
  • durante l'attività prestata presso i cantieri navali, 
  • ai loro eredi e alle stesse società partecipate.

 Il documento recepisce il decreto interministeriale 28 luglio 2026, pubblicato il 6 agosto 2026, che disciplina nel dettaglio le domande di accesso per le annualità 2024 e 2025.

La circolare rappresenta il riferimento operativo per gestire tempestivamente le istanze, dato il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione del decreto, che scade il 5 settembre 2026. 

Vediamo quadro normativo, novità e adempimenti pratici.

Le norme sul Fondo vittime amianto cantieri navali

Il Fondo è stato istituito dall'articolo 24, comma 2, del D.L. 30 marzo 2023, n. 34poi modificato dall'articolo 1, comma 203, della L. 30 dicembre 2023, n. 213.Il tassello attuativo finale è il decreto interministeriale Lavoro-MEF del 28 luglio 2026, che regolamenta in concreto le domande per il 2024 e il 2025, sostituendo i precedenti decreti del 5 dicembre 2023 e del 16 luglio 2024 

ATTENZIONE : le domande già presentate ai sensi di quest'ultimo restano comunque valide.

Novità domande 2024 2025

La principale novità operativa riguarda la platea dei beneficiari e le modalità di accesso:  possono presentare domanda 

  1. i lavoratori diretti delle società partecipate pubbliche,
  2. coloro che hanno  prestato attività presso i cantieri navali tramite appalto, subappalto o somministrazione. 

Sono legittimati anche gli eredi (secondo l'ordine successorio ex artt. 536 e ss. c.c.) e le stesse società partecipate pubbliche, quando prive di manleve o garanzie pubbliche per il rimborso delle somme versate. Le risorse disponibili sono pari a 20 milioni di euro per ciascuna annualità (2024 e 2025). L'indennizzo non può comunque superare l'importo liquidato in sentenza o verbale di conciliazione, ed è determinato secondo tabelle fisse per grado di inabilità (lavoratori) o numero di eredi (in caso di decesso):

Grado di inabilità Indennizzo (€)
Fino al 20% 28.000
21%-40% 68.000
41%-60% 120.000
61%-80% 184.000
81%-100% 260.000
Numero eredi Indennizzo (€)
1 erede 168.250
2 eredi 201.900
3 o più eredi 235.550

Se le domande ammesse superano il plafond annuo di 20 milioni, l'INAIL riparte l'indennizzo in misura proporzionale, in base al rapporto tra il limite di spesa e il totale degli indennizzi calcolati a tabella.

Cause di esclusione.

Non si può accedere al Fondo se: per lo stesso evento è già stato erogato un indennizzo; il risarcimento è già stato pagato dalla società; oppure al momento della domanda l'INAIL non ha ancora riconosciuto la patologia asbesto-correlata ex art. 13, comma 7, L. 257/1992.

Istruzioni, scadenza, documenti da allegare

La domanda va inviata 

  • all'INAIL entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto interministeriale (6 agosto 2026), a pena di inammissibilità,  quindi entro il 5 settembre 2026,
  • via PEC a [email protected], oppure 
  • per raccomandata a.r. a: INAIL – Direzione centrale rapporto assicurativo, Piazzale Giulio Pastore 6, 00144 Roma, per chi è privo di PEC.

 Documenti da allegare 

— lavoratori/eredi: copia della sentenza esecutiva o del verbale di conciliazione (giudiziale o in sede protetta) che individua debitore, beneficiario e importo; dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 attestante il mancato pagamento da parte della società soccombente.

 — società partecipate pubbliche: copia della sentenza o del verbale di conciliazione; quietanza dell'avvenuto pagamento del risarcimento ai lavoratori o eredi beneficiari. Comunicazioni incrociate obbligatorie. Al momento dell'invio della domanda, il lavoratore (o gli eredi) deve informare contestualmente la società debitrice, e viceversa la società deve informare lavoratori/eredi se presenta domanda diretta. 

 La modulistica ufficiale è allegata alla circolare (allegati 3-8).

Scarica la circolare 36 2026 e modelli allegati

Circolare 36 2026

Allegati